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  • Immagine del redattoreBarbara Antolini

IL COLORE


Semplicemente 'Il Colore' carico di indefinito, che ci affascina e cattura a tal punto da farci perdere l'orientamento, da condurci verso l'altrove, come se il colore liberato dal supporto fisico diventasse assoluto. Mark Rothko voleva che i suoi dipinti ci portassero dentro le sue Opere come fossero dei portali che gradualmente ci accompagnano in un'altra dimensione dissolvendoci in esse.

Non si può descrivere l'opera di questo artista attraverso le parole perché ne tolgono valore e forza, e vedere le immagini delle opere non rende giustizia perché quello che si prova ad essere davanti ad un suo quadro e' veramente un'esperienza che scuote l'anima.

Ed è esattamente quello che ho provato io vedendo la mostra Mark Rothko alla Fondazione Louis Vuitton a Parigi, il figlio Christopher Rothko ha aiutato i curatori ad allestire questa personale dove si sono voluti rispettare i dettami artistici di Rothko... voleva che le sue Opere fossero viste in penombra (per non alterarne le sfumature di colore) in silenzio e ad altezza uomo ed è così che si compie la magia ... si viene rapiti dal quadro come si attraversasse una porta dimensionale dove scaturiscono emozioni e sensazioni che non si riescono a spiegare... esperienza condivisa anche osservando gli altri visitatori fermi ad osservare e a lasciarsi trasportare nel loro inconscio.

Questa mostra vale un viaggio a Parigi per conoscere un artista che ai più è sconosciuto ma che sa regalare emozioni inaspettate!



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